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Progetto Re-Up 47
gustative e olfattive sono ugualmente importanti per la nostra esperienza di vita;
nel gusto siamo in grado di distinguere quattro differenze fondamentali (aspro,
salato, amaro e dolce), spesso la nostra scoperta è una combinazione di differenze
gustative e contemporaneamente olfattive. L’aspetto fondamentale degli odori-
profumi è derivante dall’effetto emozionale: nessun senso ci ricorda delle
situazioni passate, delle emozioni, come l’olfatto. Tutte queste esperienze
sensoriali ci forniscono un’immagine dello spazio, del tempo, della forma, della
qualità di tutto ciò che ci circonda e, con queste informazioni, noi ci costruiamo
un’immagine del nostro mondo vivente, ricevendone sicurezza. Le informazioni
memorizzate, ricordandole, ci serviranno per affrontare situazioni analoghe. Le
scelte saranno condizionate dal mondo di conoscenze sia qualitative sia
quantitative, collegate, a loro volta, con la qualità e l’ampiezza dei nostri
movimenti. Una motilità ridotta in una persona affetta da patologie neuro-
degenerative può apportare meno esperienze nuove al suo mondo, ma questi
svilupperà istintivamente le restanti abilità senso-motorie in modo più selettivo.
Con questi presupposti si possono intraprendere attività che abbiano anche un
intento finalizzato al rispristino dell’ autonomia, l’orientamento spaziale, la
comunicazione anche attraverso la musica, il canto, la lettura di racconti e poesie,
lo storytelling.
Visione a tema, ascolto musica, creatività
E’ un particolare setting terapeutico finalizzato al sostegno dell’Io, attraverso la
visione di un film che tratta tematiche relative a problematiche esistenziali: i
pazienti rivivono attraverso l’identificazione con gli attori, situazioni esperienziali
simili a quelle del passato o del presente, filtrate da uno spazio protetto che ha
valenza ludica e di intrattenimento.
Classicamente, il lavoro si articola in tre momenti successivi:
Scelta della programmazione dei film operata dai pazienti e dagli
operatori in base alle preferenze o alle tematiche emerse all’interno del
gruppo.
Visione del film preceduto da una breve introduzione.
Discussione alla fine della proiezione con lo scopo di identificare ed
elaborare le tematiche che più hanno suscitato emozioni.
Questa attività rientra nelle forme di cine-terapia, può essere definita come la
terapia psicologica, impiega la visione di un film con successiva discussione sui