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44 Progetto Re-Up
grado sia di favorire la presa in carico della persona nella sua interezza, sia di
ricostruire o potenziare la rete sociale della persona attraverso il coinvolgimento
dei familiari. Il progetto di riattivazione globale “Re-Up” rivolto alle persone
affette da demenza non più vista come riempitivo del tempo lasciato libero da
altre mansioni assistenziali e/o sanitarie, attraverso attività sporadiche ed
occasionali, ma come una progettualità attenta e calibrata di attività in grado
anche di favorire l’espressività e la motivazione della persona. Animazione non più
come “il contentino della domenica” da svolgere o da subire a tutti i costi, ma
attività progettate con criterio e svolte in maniera complementare ad altri
interventi di tipo relazionale, espressivo, ricreativo, riabilitativo o culturale, tutti
mirati all’unica finalità di migliorare la qualità della vita di queste persone.
L’animazione, anche a livello emozionale, si dimostra un’efficace supporto nel
contenere ansie e comportamenti disturbanti, soprattutto nel caso della demenza
e della disabilità cognitiva. L’animazione si definisce diffusa, considerando il
singolo individuo nella sua complessità (vita, storia, vissuti) ma presupponendo un
intervento che coinvolga tutti, perché riguarda il clima delle relazioni, l’atmosfera,
il rapporto con gli altri, con l’ambiente, con i cambiamenti e con le proprie
condizioni fisiche e psicologiche.
ANIMARE è svelare quel valore represso e negato, il valore dell’ESSERE VIVI
ANIMATIVO è il modo in cui si opera nelle piccole cose e nei grandi progetti.
ANIMAZIONE è dove si mantiene una relazione, calda, affettiva e il desiderio di
vivere e gioire, tale da alleviare le difficoltà della convivenza in un luogo chiamato
casa.
Stimolazione Cognitiva centrata sull’Orientamento
Obiettivi
L’obiettivo del progetto consiste nel favorire l’utilizzo delle funzioni di
orientamento in pazienti affetti da demenza di grado lieve-moderato tramite
ripetute stimolazioni multimodali (verbali, visive, sonore) concernenti tre ambiti di
esperienza:
Lo Spazio di vita: orientamento all’interno della struttura, localizzazione
della propria camera, riconoscimento degli spazi pubblici frequentati;
Il Tempo in cui sono immerso: uso di calendari, riconoscimento di stagioni
dell’anno, orientamento nell’arco della giornata;
Gli Altri che mi circondano: riconoscimento dei membri della propria
famiglia, riconoscimento degli altri ospiti, riconoscimento degli operatori.