Page 43 - tmp
P. 43
42 Progetto Re-Up
di vita, delle sue abitudini differenti, interessi precedenti; da qui nasce l'esigenza e
l'utilità della compilazione della Biografia dell'ospite, a tale proposito è bene
ricordare che i familiari sono una fonte preziosa di informazioni e che il loro
coinvolgimento, diretto o attraverso le associazioni che li rappresentano, sono alla
base della buona riuscita dell'intervento. Il riconoscimento e la legittimazione del
loro ruolo assistenziale finiscono per conseguire un risultato di cura anche verso i
familiari stessi, frequentemente e pesantemente preda di sensi di colpa e di
scoramento, con ripercussioni sulla loro salute sia fisica che psichica.
Il progetto prevede anche l'uso di un piccolo diario che potrà essere compilato
giornalmente sia dal familiare sia dallo stesso ospite. Il diario darà la possibilità di
mantenere e stimolare ulteriormente la memoria delle attività svolte sia a casa sia
al centro diurno.
Il progetto di Animazione globale "Re-Up" vuole pensare all'ospite a 360°, quindi
fondere i vari approcci psico-fisici in una attività stimolante, costruttiva e
coinvolgente.
“La vita è un processo che ha un inizio, corso, fine. Investe energie per mantenere
la propria struttura, cioè energie per conservazione + creatività. Creatività è
partecipazione all'opera di fronte a questa vita, che è continua ricerca di una
4
soddisfazione che non può essere che effimera” . Da sempre l'uomo afferma che
"uno ha gli anni che si sente", ponendo in questa asserzione la coscienza di
quanto possa la mente difenderlo ed aiutarlo a vivere e a sopravvivere alla propria
età anagrafica. Il Professor Taiso Matsuzawa (Geriatra) e la sua équipe sono giunti
ad una conclusione: il cervello che non viene adoperato muore prima; le attività di
routine, automatiche e ripetitive portano ad un decadimento molto più precoce
rispetto a quelle che richiedono vivacità intellettuale. Lo stesso concetto vale per
le attività di animazione. Oggi si ripropone il discorso "uomo" nella sua totalità,
integrato in un contesto naturale, cercando un rapporto ammalato-assistenza
socio sanitaria dal volto più umano e individuale.
Le quattro parole chiave nell' Animazione Globale sono:
Bisogno, Identità, Empatia e Progettualità.
Il bisogno della persona affetta da patologie dementigene ha gli stessi bisogni di
qualsiasi persona non ammalata, anzi più amplificati e senza sovrastrutture
psicologiche, quindi il sentirsi amato, ascoltato, rispettato e utile, diventano il
"Must" iniziale per la buona riuscita dell'approccio.
4
Alessandro Meluzzi (Napoli, 9 ottobre 1955) è uno psichiatra, politico.