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60                    Progetto Re-Up




            Rimotivazione

            La terapia di Rimotivazione, nasce negli Stati Uniti , a metà degli anni '50 ad opera
            di  Doroty  H.  Smit,  una  volontaria  dell'Ospedale  Statale  di  Philadelphia.  Tale
            metodo è sorto inizialmente per essere utilizzato con i pazienti psichiatrici, allo
            scopo di promuovere un maggiore coinvolgimento tra gli operatori ed i pazienti
            stessi. Le fasi della Terapia di rimotivazione sono state ideate al fine di stimolare
            un interesse nell'ambiente, creando dei collegamenti tra il mondo oggettivo e la
            realtà  soggettiva  dei  pazienti.  Tale  Terapia  è  tutt'oggi  applicata  presso  alcuni
            istituti psichiatrici ed il suo utilizzo è stato esteso alle unità psico-geriatriche. E'
            un'attività fondamentale ai fini della motivazione del paziente per fare in modo
            che  partecipi  anche  ad  altre  attività  .  Lo  stesso  è  considerato  essenzialmente
            come persona , al di là della sua patologia. E' di fondamentale importanza quindi
            prima  di  iniziare  la  terapiche  l'operatore  svolga  un'analisi  approfondita  degli
            aspetti  caratteriali  passati  e  presenti  del  soggetto,  dei  suoi  interessi,  hobbies,
            abitudini  e  delle  sue  peculiarità  di  essere  umano.  Può  essere  utilizzata  con
            pazienti  che  presentano  un  deficit  cognitivo  da  moderato  a  severo  valutati
            attraverso  l'MMSE  (Mini Mental  State  Examination)suddivisi  in  gruppi  da 10/12
            soggetti. Gli obiettivi delle sedute di rimotivazione sono quelli del miglioramento
            della propria abilità di interazione con gli altri, del maggiore livello di autostima ed
            in generale l'enfatizzazione della coesione del gruppo.
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